L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) ha lavorato alla revisione dello standard BIM ISO 19650, sulla base di anni di implementazione pratica e feedback ricevuti. Alcune delle modifiche proposte includono — è importante sottolineare che, al momento, si tratta di
revisioni proposte e potrebbero cambiare in modo significativo:
- Il BIM non sarà più al centro. Il focus si sposterà dai modelli a un unico processo di Information Management (IM), applicato all’intero ciclo di vita degli asset. Questo elimina anche la distinzione tra fase di consegna e fase operativa (nel nostro caso, degli edifici). In futuro si darà enfasi al termine IM piuttosto che a BIM.
- L’Asset Information Model (AIM) e il suo sviluppo e mantenimento diventeranno il risultato principale del processo di Information Management.
- Sarà introdotta una distinzione chiara tra i processi di Information Management e di Information Production.
- Cambia anche la terminologia: ad esempio, EIR (Exchange Information Requirements) diventerà Information Production Requirements, e BEP (BIM Execution Plan) diventerà Information Production Plan (IPP).
La consultazione pubblica per le Bozze di Standard Internazionale (DIS) relative alle Parti 1 e 2 è iniziata il 10 marzo 2026, con le bozze della Parte 3 attese intorno a giugno 2026. Il periodo di consultazione di 12 settimane consente ai professionisti del settore di fornire feedback sulle revisioni proposte, che potranno influenzare le modifiche finali. La data di pubblicazione prevista per gli standard revisionati è la fine del 2026. Fino alla finalizzazione delle nuove edizioni, le versioni attuali del 2018/2020 rimangono in vigore.